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Normativa telecamere videosorveglianza negozi: come proteggere l’attività e la privacy

Normativa telecamere videosorveglianza negozi: come proteggere l’attività e la privacy
 
I furti al tempo del coronavirus non si fermano. Quasi azzerati quelli nelle abitazioni, ma aumentano notevolmente quelli nelle attività commerciali obbligate a rispettare una chiusura imposta dalle normative anti Covid.
 
Per questo motivo, per tutelarsi da eventuali attacchi è importante valutare la possibilità di installare un sistema di sorveglianza. Prima di procedere all’acquisto o alla sottoscrizione di un contratto con esperti del settore occorre analizzare con cura la normativa delle telecamere videosorveglianza nei negozi.
 

 

Norme e procedure da seguire

Se si installa un sistema di videosorveglianza all’interno di un’attività commerciale è bene sapere che è necessario rispettare tutte le norme per tutelare la privacy dei clienti e dei propri dipendenti. Immagini e video sono considerati dati personali e per questo all’interno e all’esterno del proprio esercizio commerciale deve essere ben evidente che sono presenti le telecamere di videosorveglianza.
 

Quali procedimenti occorre quindi eseguire?

- Collocare nei luoghi ripresi o nelle immediate vicinanze il supporto dell’informativa contenente tutti gli elementi previsti dall’art. 13 del Codice della Privacy (finalità della videosorveglianza, il nome del titolare del trattamento e se le immagini vengono registrate o solo visualizzate);
 
- Il cartello di videosorveglianza deve avere un formato e un posizionamento ben visibile all’ingresso del negozio;
 
- Le telecamere non possono essere installate in camerini o bagni;
 
- Il periodo di conservazione delle immagini e video registrati non può essere superiore alle 24 ore dall’orario di registrazione. In alcuni casi la conservazione può essere estesa ad un lasso di tempo maggiore ma comunque non superiore alla settimana (nei giorni di festività o altri giorni di chiusura, a seguito di una DPIA, ovvero una valutazione del livello del rischio, oppure se si è subito una rapina ed è dunque necessario analizzare le immagini dei giorni precedenti);
 
- Non è consentito registrare voci e suoni all’interno del negozio. L’autorità ha valutato non lecita la registrazione delle voci in quanto non la ritiene conforme con le finalità per il quale viene fatta la videosorveglianza;
 
- È necessario individuare i soggetti autorizzati a visionare le immagini e solo questi potranno averne accesso tramite credenziali di identificazione;
 
- Comunicare all’ispettorato del lavoro della presenza di telecamere di videosorveglianza nel caso in cui ci siano dipendenti all’interno del negozio.
 

Eyeover di Resolteam: videosorveglianza nel rispetto della privacy

Con il sistema Eyeover, Resolteam offre una soluzione integrata per la sicurezza non solo di negozi e attività commerciali, ma anche di appartamenti e luoghi pubblici.
Eyeover è un sistema completo di sicurezza e antintrusione dotato di:
 - videocontrollo
 - collegamento alle centrali operative provinciali delle FF.OO. (Carabinieri e Polizia) presidiati 24h 365 giorni l’anno.
 
Inoltre Resolteam assicura servizi di assistenza tecnica per l'installazione e l'integrazione degli impianti seguendo e rispettando i diversi protocolli operativi in base ai diversi clienti e al sistema di sicurezza scelto. Ogni settore prevede specifici team di professionisti qualificati e competenti che operano con strumenti tecnologici avanzati.